Premio Roma Vino 2026, aperte le iscrizioni: opportunità per le cantine di Viterbo e della Tuscia
camera commercio
CNA 800x120
Il concorso si propone di rafforzare la presenza delle etichette locali sui mercati nazionali e internazionali, incentivando il confronto tra le realtà produttive regionali e la filiera nazionale.

VITERBO – Al via le iscrizioni per la IV edizione del Concorso “Premio Roma Vino 2026”, la prestigiosa vetrina promossa per valorizzare l’eccellenza e la qualità della produzione vitivinicola di Roma e di tutto il Lazio.

L’iniziativa è curata dalla Camera di Commercio di Roma attraverso le sue Aziende Speciali Agro Camera e Sviluppo e Territorio, operando in stretta sinergia con il sistema camerale regionale, di cui fa parte la Camera di Commercio di Rieti-Viterbo. L’obiettivo centrale del premio è accendere i riflettori sui migliori vini del territorio, sia quelli legati a una forte e storica tradizione sia le produzioni ad alto tasso di innovazione.

Il concorso si propone di rafforzare la presenza delle etichette locali sui mercati nazionali e internazionali, incentivando il confronto tra le realtà produttive regionali e la filiera nazionale. Tra i propositi chiave figurano anche lo stimolo al continuo miglioramento qualitativo delle bottiglie, la diversificazione dell’offerta e il sostegno mirato allo sviluppo dell’imprenditoria giovanile e femminile nel settore agroalimentare.

Per i viticoltori della Tuscia e del viterbese si tratta di un’importante occasione di promozione per far conoscere le produzioni locali a un pubblico più ampio e agli addetti ai lavori.

Come partecipare

Le aziende vitivinicole interessate ad aderire alla competizione avranno tempo fino a venerdì 16 ottobre 2026 per inviare la propria domanda di partecipazione.

Il regolamento completo e i moduli d’iscrizione sono consultabili e scaricabili direttamente sul sito ufficiale della Camera di Commercio di Rieti Viterbo. La documentazione compilata può essere trasmessa con le seguenti modalità:

via e-mail all’indirizzo: w.loria@agrocamera.com

via posta tradizionale alla Segreteria del Premio per i migliori vini “Premio Roma” – c/o Agro Camera, Via dell’Umiltà, 48 – 00187 Roma

via fax al numero: 06 6794845

Fisioterapy Center 800x120
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
asvis 2
domenicale post
Jeep_Compass_apex_300x300_200
POST FB 02
Fune 300x300
Masicar300x300-optimize
monastero interno
Foto Fisioterapy Center
aiac_banner_01
lafune_300 x 600
Onda
TdP_Inalazioni