
VITERBO – Le prime piogge autunnali riportano al centro del dibattito il nodo del trasporto pubblico a Viterbo. Con il ritorno del maltempo e l’abbassamento delle temperature, tornano a farsi urgenti le proteste dei sindacati riguardo alle condizioni del capolinea di Francigena situato sotto il ponte del Riello.
Duro l’affondo della Uil trasporti, che definisce inaccettabile l’attuale situazione per autisti e passeggeri: «Quella che doveva essere una soluzione temporanea in seguito allo spostamento dal Sacrario si è protratta per mesi – spiegano dal sindacato -. Se in estate si è ricorso al paradosso degli ombrelloni per ripararsi dal sole, adesso con la pioggia è evidente che una struttura di fortuna sotto un ponte non può tutelare i lavoratori né garantire un’attesa dignitosa e sicura ai cittadini».
Il segretario della Uil trasporti Lazio, Renato Cerocchi, ribadisce la necessità di voltare pagina: «Non possiamo accettare che si continui a intervenire con soluzioni provvisorie. Gli utenti e il personale hanno diritto a condizioni di lavoro e di decoro adeguate. Il trasporto pubblico locale merita risposte strutturali e non arrangiamenti dell’ultimo minuto».



















